Psicologo, psichiatra e psicoterapeuta: le differenze in Italia

Blog Febbraio 2025

In questo articolo cercherò di spiegare la differenza tra tre fondamentali professioni sanitarie che operano nell’ambito della salute mentale: lo psichiatra, lo psicologo e lo psicoterapeuta. 

 

Spesso le persone non hanno informazioni sufficienti per distinguere tra queste figure e sono comuni i casi di fraintendimenti, incomprensioni e confusione rispetto a chi rivolgersi per una determinata problematica. Le informazioni che riceviamo e sentiamo sulla salute mentale spesso sono incorrette o confuse, anche per la difficoltà a parlare apertamente di questo tema nella nostra società.  

 

Partiamo con lo psichiatra. Lo psichiatra è un medico, è un professionista che ha conseguito la laurea in medicina e ha poi proseguito gli studi specializzandosi nell’ambito della psichiatria, che è la branca della medicina che si occupa della cura dei disturbi mentali. Il percorso di specializzazione in psichiatria, come altre specializzazioni mediche (ad esempio cardiologia) ha la durata di quattro anni. La più importante differenza con lo psicologo è che lo psichiatra, essendo medico, è l’unica figura tra quelle citate che può prescrivere farmaci e psicofarmaci, che utilizza come metodo principale nel trattamento dei disturbi mentali. Lo psichiatra interviene soprattutto nei casi in cui la sofferenza del paziente è troppo elevata ed è necessario utilizzare un supporto farmacologico per aiutarlo. 

 

Lo psicologo invece è un professionista che ha conseguito la laurea in psicologia e ha superato l’esame di stato per diventare psicologo e si è iscritto all’albo regionale degli psicologi. Tra gli interventi più comuni effettuati dallo psicologo nell’ambito della salute mentale ci sono colloqui di sostegno brevi, consulenze psicologiche, somministrazione di test e valutazioni psicologiche. Non può occuparsi di sofferenza psicologica complessa e disturbi mentali e in questi casi deve procedere all’invio ad uno specialista. Purtroppo in Italia la figura “semplice” dello psicologo generalmente non trova molte applicazioni se non si specializza in qualche ambito, come ad esempio psicologia del lavoro o psicologia dello sport. Nel nostro paese, sicuramente la specializzazione più diffusa per lo psicologo è quella della psicoterapia. 

 

Lo psicoterapeuta (spesso chiamato solo “terapeuta”) è uno psicologo (o un medico, come vedremo dopo) che si è specializzato in psicoterapia tramite una scuola di specializzazione in psicoterapia della durata di quattro anni, al seguito della quale riceve il diploma di psicoterapeuta. A differenza dello psicologo, lo psicoterapeuta dispone di tutta una serie di conoscenze e strumenti di intervento a breve e lungo termine per trattare la maggior parte delle problematiche psicologiche e disturbi mentali. La psicoterapia è fondamentale per intervenire su tutta una serie di condizioni di sofferenza psichica complessa come attacchi di panico, disturbi d’ansia, disturbi bipolari, disturbi di personalità, disturbi del comportamento alimentare (DCA), disturbi ossessivo-compulsivi (DOC), depressione e molti altri ancora. Mentre lo psichiatra lavora con la diagnosi e con il farmaco per trattare queste patologie, lo psicoterapeuta lavora (oltre che con la diagnosi) tramite la relazione con il paziente e promuove il cambiamento della persona. Anche uno psichiatra può specializzarsi in psicoterapia, poiché le scuole di psicoterapia sono accessibili sia a medici che a psicologi ed è comune trovare psichiatri con una ulteriore specializzazione in psicoterapia. Tuttavia, è fondamentale ribadire che gli psicoterapeuti non-medici/non-psichiatri, non possono prescrivere farmaci.

 

Queste distinzioni sono importanti, ma è fondamentale notare che nei contesti in cui si lavora in modo efficace, le figure di psichiatra, psicologo e psicoterapeuta lavorano sempre in team e in collaborazione. Ad esempio lo psicoterapeuta si occuperà degli incontri settimanali con il paziente per aiutarlo ad affrontare la sua sofferenza mentre lo psichiatra si occuperà della parte farmacologica. Anche nell’ambito della prevenzione, spesso queste figure collaborano. 

 

Provo infine a citare brevemente altre distinzioni e figure professionali che vengono nominate nell’ambito della salute mentale:

 

La Terapia cognitivo-comportamentale è un famoso tipo di psicoterapia. Nel mondo esistono quasi cinquecento orientamenti diversi di psicoterapia. I modelli più famosi sono, oltre alla terapia cognitivo comportamentale (CBT), la psicoterapia sistemico-relazionale e la psicoterapia psicodinamica (che include la psicanalisi). E’ fondamentale evidenziare che nessun modello, tra i più di cinquecento, ha dimostrato di essere più efficace degli altri. Inoltre, gli psicoterapeuti più esperti, combinano tecniche e conoscenze provenienti da diversi approcci per garantire il migliore intervento possibile. 

 

Passiamo poi allo psicoanalista (o psicanalista). A livello di riconoscimento e competenze, in Italia equivale alla figura di uno psicoterapeuta, essendo la psicanalisi generalmente considerata un modello di psicoterapia (probabilmente il primo) sviluppato da Freud nei primi anni del novecento. 

 

Infine, spendo due righe su counselor e mental coach. A meno che non siano anche psicologi, non sono figure sanitarie e si occupano principalmente di colloqui motivazionali e percorsi di crescita personale. Sono molto utilizzati nell’ambito sportivo. 

 

Mi chiamo Paolo Nosenzo e sono uno psicologo e psicoterapeuta.

Se hai bisogno di aiuto o se hai domande o dubbi, contattami al 3715312587 oppure manda una email a paolonosenzopsi@gmail.com 


Pubblicato il 24 Febbraio 2025

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